domenica 10 aprile 2011

ANACONDA, REGINA DEI SERPENTI



L'anaconda verde (Eunectes murinus) è un grande serpente, appartenente alla famiglia dei boidi ed è il più lungo delle quattro specie esistenti di anaconda. Gli esemplari adulti possono raggiungere i 9 m di lunghezza e superare i 200 kg di peso, dimensioni che, nel complesso, fanno dell'anaconda il serpente più grande del mondo. Va sottolineato che raramente superano i 6 metri e che dimensioni maggiori risultano essere assolutamente rare. Più volte vengono citati esemplari di dimensioni maggiori senza che ve ne sia una prova effettiva.
Il colore prevalente sul dorso e sui fianchi è un insieme di tonalità di verde scuro con l'alternanza di macchie nere ovali, la parte bassa dei fianchi è invece maculata di giallo bordato nero che via via sfuma verso il ventre completamente giallo-ocra. La testa è grande ma stretta e non si distingue nettamente dalla zona spessa del collo. Gli occhi e le narici sono disposti sulla parte superiore della testa, questa caratteristica consente al serpente di vedere e di respirare mentre il corpo è immerso nell'acqua. Il corpo è relativamente tarchiato se confrontato con boa o pitoni di analoghe dimensioni ed estremamente muscoloso. Il serpente è interamente ricoperto di squame, tranne nella zona della colaca. Caratteristica peculiare delle anaconde e di tutti gli altri grandi serpenti costrittori, è la presenza nello scheletro del bacino al quale sono collegati minuscoli arti posteriori vestiginali visibili anche esternamente e chiamati speroni.
L'anaconda vive in un'area che comprende buona parte delle regioni tropicali ed equatoriali del Sud America a est della cordigliera delle Ande, in particolar modo nei bacini del Rio delle Amazzoni e del fiume Orionico.
Il suo habitat naturale sono paludi, stagni, corsi d'acqua lenti, e fiumi, è un animale principalmente notturno, che spende la maggior parte della sua vita in acqua. La sua mole infatti la rende impacciata e lenta nei movimenti sulla terraferma, ma è veloce e agile in acqua.
Presenta caratteristiche morfologiche che lo rendono adatto alla vita acquatica, tanto che è addirittura in grado di alimentarsi nell'acqua. Si nutre principalmente di pesci, uccelli, alcune specie di mammiferi ed altri rettili. Anaconda molto grosse predano tapiri, cervi, caimani e capibara, anche se non regolarmente.
L'enorme forza muscolare gli permette di cacciare animali di grandi dimensioni, che vengono catturati quando si avvicinano all'acqua per abbeverarsi. L'anaconda, nascosta sott'acqua e tra la vegetazione galleggiante, esce con lo scatto di una molla e in pochi secondi stringe il corpo della vittima, il serpente trascina la sua preda sott' acqua e l'avvolge nelle sue spire, a quel punto la preda non ha più possibilità di fuggire e muore per soffocamento e per affogamento. Alcune leggende popolari narrano di vittime umane cadute in trappola di questo mastodontico esemplare, sebbene non ci sia alcuna prova a riguardo.



 







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